- Vaso: 12cm
- Altezza: 35-45cm
Raccomandazioni - Non adatta a bambini e animali domestici, le sue foglie possono causare disagio se ingerite in grandi quantità. - Evitare sempre di annaffiare questa pianta in eccesso, preferisce la siccità.
Cura - Luce: Si adatta a qualsiasi livello di luce. - Annaffiatura Moderata: Quando il substrato si sta asciugando. - Umidità: Non ama il raffreddamento, non spruzzare le sue foglie. - Consiglio utile: È una piccola pianta ideale per la camera da letto perché immagazzina ossigeno durante il giorno e lo rilascia tutto la notte.
Benefici - Questa pianta elimina le tossine che si accumulano gradualmente all'interno. Assorbe l'ossido di azoto e i formaldeidi nocivi presenti nell'aria. Quindi, oltre a decorare, manterrà la tua casa libera da sostanze nocive. - Si dice che questa pianta attiri buona fortuna e rimuova le energie negative dall'ambiente.
Preguntas frecuentes
Sì. La Sansevieria realizza la fotosintesi CAM, una via adattata ai climi aridi: chiude gli stomi durante il giorno per evitare di perdere acqua e li apre di notte, momento in cui rilascia ossigeno. Per questo è tradizionalmente raccomandata per le camere da letto, anche se la quantità reale è modesta.
Il nome si è popolarizzato nel XIX secolo in Europa per l'aspetto appuntito e rigido delle sue foglie, associato in modo umoristico a una lingua affilata. In inglese si conosce come 'mother-in-law's tongue' per la stessa ragione. In Italia è anche chiamata 'spada di San Giorgio'.
Sì, lievemente. Contiene saponine che, se ingerite, provocano vomito, diarrea e salivazione in cani e gatti. Raramente è grave salvo in dosi grandi, ma conviene evitare che animali curiosi mordicchino le foglie.
È una delle piante da interno più longeve: con cure minime può superare i 25 anni. Esistono esemplari documentati di oltre 50 anni in collezioni botaniche. La sua crescita è lenta ma molto costante, e si riproduce da sola tramite polloni dai rizomi.
Sì, anche se raramente all'interno. Quando lo fa, emette uno stelo floreale con grappoli di piccoli fiori bianchi o crema, molto profumati di notte, che secernono nettare. Solitamente avviene dopo lunghi periodi di lieve stress (radici strette e poca acqua).
Nel 2017 gli studi filogenetici basati sul DNA hanno dimostrato che il genere Sansevieria era all'interno del clado Dracaena, quindi è stato riclassificato. Il nome commerciale resta 'Sansevieria' nei vivai e nel commercio perché il cambiamento non è ancora diffuso oltre l'ambito botanico.
Pianta Serpente
Sanseveria o Pianta Serpente, conosciuta anche come "coda di lucertola" o "lingua di suocera".
- Vaso: 12cm
- Altezza: 35-45cm
Raccomandazioni - Non adatta a bambini e animali domestici, le sue foglie possono causare disagio se ingerite in grandi quantità. - Evitare sempre di annaffiare questa pianta in eccesso, preferisce la siccità.
Cura - Luce: Si adatta a qualsiasi livello di luce. - Annaffiatura Moderata: Quando il substrato si sta asciugando. - Umidità: Non ama il raffreddamento, non spruzzare le sue foglie. - Consiglio utile: È una piccola pianta ideale per la camera da letto perché immagazzina ossigeno durante il giorno e lo rilascia tutto la notte.
Benefici - Questa pianta elimina le tossine che si accumulano gradualmente all'interno. Assorbe l'ossido di azoto e i formaldeidi nocivi presenti nell'aria. Quindi, oltre a decorare, manterrà la tua casa libera da sostanze nocive. - Si dice che questa pianta attiri buona fortuna e rimuova le energie negative dall'ambiente.
La Sansevieria, nota anche come "coda di lucertola" o "lingua di suocera", è originaria dell'Africa e dell'Asia. Nonostante i soprannomi divertenti, è molto apprezzata per le sue proprietà decorative, per la sua capacità di rilasciare ossigeno durante la notte e per la sua cura molto semplice.
La Sansevieria, nota anche come "coda di lucertola" o "lingua di suocera", è originaria dell'Africa e dell'Asia. Nonostante i soprannomi divertenti, è molto apprezzata per le sue proprietà decorative, per la sua capacità di rilasciare ossigeno durante la notte e per la sua cura molto semplice.
Preguntas frecuentes
Sì. La Sansevieria realizza la fotosintesi CAM, una via adattata ai climi aridi: chiude gli stomi durante il giorno per evitare di perdere acqua e li apre di notte, momento in cui rilascia ossigeno. Per questo è tradizionalmente raccomandata per le camere da letto, anche se la quantità reale è modesta.
Il nome si è popolarizzato nel XIX secolo in Europa per l'aspetto appuntito e rigido delle sue foglie, associato in modo umoristico a una lingua affilata. In inglese si conosce come 'mother-in-law's tongue' per la stessa ragione. In Italia è anche chiamata 'spada di San Giorgio'.
Sì, lievemente. Contiene saponine che, se ingerite, provocano vomito, diarrea e salivazione in cani e gatti. Raramente è grave salvo in dosi grandi, ma conviene evitare che animali curiosi mordicchino le foglie.
È una delle piante da interno più longeve: con cure minime può superare i 25 anni. Esistono esemplari documentati di oltre 50 anni in collezioni botaniche. La sua crescita è lenta ma molto costante, e si riproduce da sola tramite polloni dai rizomi.
Sì, anche se raramente all'interno. Quando lo fa, emette uno stelo floreale con grappoli di piccoli fiori bianchi o crema, molto profumati di notte, che secernono nettare. Solitamente avviene dopo lunghi periodi di lieve stress (radici strette e poca acqua).
Nel 2017 gli studi filogenetici basati sul DNA hanno dimostrato che il genere Sansevieria era all'interno del clado Dracaena, quindi è stato riclassificato. Il nome commerciale resta 'Sansevieria' nei vivai e nel commercio perché il cambiamento non è ancora diffuso oltre l'ambito botanico.