- Non è adatta ai bambini e agli animali domestici.
- Evita il sole diretto, può bruciare le sue foglie.
- Luce: le piace molto la luce indiretta.
- Irrigazione Moderata: 1 volta alla settimana.
- Umidità: non le piace rinfrescarsi, non bisogna vaporizzare le foglie.
- Consiglio top: se noti che sta "sudando", forse la stai innaffiando troppo. Potrebbe eliminare l'eccesso d'acqua attraverso le sue foglie.
- Si dice che avere un'Alocasia Orecchie di Elefante in casa attiri purezza e felicità.
- È una pianta molto utilizzata per la decorazione d'interni per il colore verde brillante delle sue foglie.
Preguntas frecuentes
Nel buddismo del sud-est asiatico la cucullata è considerata pianta sacra ed è coltivata nei templi come amuleto di protezione e prosperità. Le sue foglie a forma di cappuccio (cucullata = incappucciata) ricordano le mani giunte in preghiera.
Sì, come tutte le Alocasia. Contiene cristalli di ossalato di calcio che provocano grave irritazione orale, salivazione intensa, vomito e difficoltà a deglutire. La tossicità è alta e i sintomi compaiono pochi minuti dopo aver masticato la pianta.
Sì. Insieme alla zebrina, la cucullata è l'Alocasia più tollerante alle condizioni interne: sopporta meno luce intensa, umidità ambientale moderata e annaffiature irregolari meglio delle sue parenti più esotiche come la cuprea o l'amazonica.
La cucullata è più piccola (60-90 cm) e compatta, con foglie a cuore a coppa. La macrorrhizos è gigante (2-5 m) con foglie allungate tipo orecchio d'elefante. La cucullata si coltiva all'interno, la macrorrhizos all'esterno tropicale o in grandi vasi.
Produce molti polloni dai rizomi sotterranei, formando cespi densi con vari fusti in pochi mesi. Questo la rende facile da propagare: basta dividere il cespo al rinvaso e ogni pollone cresce come pianta indipendente.
Sì, con una certa frequenza rispetto ad altre Alocasia. Emette diversi spadici all'anno (spata verde-giallastra con spadice centrale) e, se impollinati, piccole bacche rosse. I fiori sono discreti ma curiosi da vedere su una pianta da interno.
Alocasia Cucullata
Alocasia Cucullata, nota anche come "Alocasia Orecchie di Elefante”.
- Non è adatta ai bambini e agli animali domestici.
- Evita il sole diretto, può bruciare le sue foglie.
- Luce: le piace molto la luce indiretta.
- Irrigazione Moderata: 1 volta alla settimana.
- Umidità: non le piace rinfrescarsi, non bisogna vaporizzare le foglie.
- Consiglio top: se noti che sta "sudando", forse la stai innaffiando troppo. Potrebbe eliminare l'eccesso d'acqua attraverso le sue foglie.
- Si dice che avere un'Alocasia Orecchie di Elefante in casa attiri purezza e felicità.
- È una pianta molto utilizzata per la decorazione d'interni per il colore verde brillante delle sue foglie.
- Si dice che avere un'Alocasia in casa attiri purezza e felicità.
- L'Alocasia forma dei bulbi chiamati cormi sottoterra da cui possono crescere nuove nascite di Alocasia.
- Si dice che avere un'Alocasia in casa attiri purezza e felicità.
- L'Alocasia forma dei bulbi chiamati cormi sottoterra da cui possono crescere nuove nascite di Alocasia.
Preguntas frecuentes
Nel buddismo del sud-est asiatico la cucullata è considerata pianta sacra ed è coltivata nei templi come amuleto di protezione e prosperità. Le sue foglie a forma di cappuccio (cucullata = incappucciata) ricordano le mani giunte in preghiera.
Sì, come tutte le Alocasia. Contiene cristalli di ossalato di calcio che provocano grave irritazione orale, salivazione intensa, vomito e difficoltà a deglutire. La tossicità è alta e i sintomi compaiono pochi minuti dopo aver masticato la pianta.
Sì. Insieme alla zebrina, la cucullata è l'Alocasia più tollerante alle condizioni interne: sopporta meno luce intensa, umidità ambientale moderata e annaffiature irregolari meglio delle sue parenti più esotiche come la cuprea o l'amazonica.
La cucullata è più piccola (60-90 cm) e compatta, con foglie a cuore a coppa. La macrorrhizos è gigante (2-5 m) con foglie allungate tipo orecchio d'elefante. La cucullata si coltiva all'interno, la macrorrhizos all'esterno tropicale o in grandi vasi.
Produce molti polloni dai rizomi sotterranei, formando cespi densi con vari fusti in pochi mesi. Questo la rende facile da propagare: basta dividere il cespo al rinvaso e ogni pollone cresce come pianta indipendente.
Sì, con una certa frequenza rispetto ad altre Alocasia. Emette diversi spadici all'anno (spata verde-giallastra con spadice centrale) e, se impollinati, piccole bacche rosse. I fiori sono discreti ma curiosi da vedere su una pianta da interno.